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SOCIALBOOM ARRESTATO ALL’INGRESSO DELLA MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS

18 novembre 2021

Lo streamer e influencer SocialBoom, famoso per le sue dirette IRL sulla piattaforma Twitch, è stato arrestato in diretta (la sua) all’interno di RHO Fiera Milano durante Milan Games Week & Cartoomics. SocialBoom si è diretto ai padiglioni della fiera in possesso di un biglietto non valido per l’entrata ma, una volta superati i tornelli di controllo e appurato che le obliteratrici non davano per valido il ticket, l’influencer ha deciso di parlare con una delle operatrici affermando di essere diabetico, giustificando la non validità del suo biglietto d’ingresso con il fatto che fosse uscito poco prima dai padiglioni per prendere l’insulina che era nella sua autovettura, il tutto, testimoniato dalla sua diretta Twitch che in quello stesso istante stava registrando l’accaduto. Una volta entrato nella fiera e credendo di aver superato i controlli, l’influencer è stato fermato da un agente di polizia, e alla richiesta del pass da parte delle forze dell’ordine, SocialBoom ha mostrato il Green Pass di un’altra persona spacciandolo come suo.


Il poliziotto quindi, dopo la richiesta dei documenti che non combaciavano con il nominativo del Green Pass, e dopo una ricerca fatta in internet nei confronti dello streamer, ha deciso di fermare il ragazzo e portarlo in centrale per accertamenti, il tutto, sempre, in diretta streaming sul canale Twitch di SocialBoom.
A fare la segnalazione è stato proprio un ragazzo proveniente dalla chat della live che, a detta dello streamer, ha avvisato la polizia dell’accesso abusivo alla fiera. Tutt’ora SocialBoom non si dice pentito del gesto, dando “dell’infame” a chi ha segnalato l’accaduto alle autorità.


Vi esortiamo a non imitare questo tipo di atteggiamenti in quanto punibili dal Codice Penale Italiano, oltre che essere deleteri, sia eticamente che civilmente. Ci stupiamo come un influencer di quel calibro non si renda conto non solo della gravità del reato, ma anche del gesto che può essere replicato da qualche suo follower.

Lorenzo Longoni

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